Brianzecum

aprile 23, 2018

PER PENSARE INSIEME

Filed under: Uncategorized — brianzecum @ 7:11 am

UNDICI PUNTI SUL TEMA DEI MIGRANTI

1° salvare le vite;
2° impedire (scafisti) chi sfrutta i poveri; ma solo dopo e a condizione di salvare le vite e accompagnarle e accoglierle;
3° respingere i migranti, anche se vittime di sfruttamento criminale, è azione criminale, disumana, l’azione più illegale che si possa pensare; non esiste un essere umano clandestino o illegale; solo il violento è illegale
4° il governo, invece di frenare e ostacolare i soccorsi, organizzi canali umanitari e sicuri per migrazioni e accoglienza regolari (lo hanno fatto solo i volontari, valdesi e S. Egidio, nulla ha fatto lo stato), poiché il fenomeno migrazioni è inarrestabile, crescente per i prossimi decenni, è “segno dei tempi” e sarà positivo per la civiltà umana e la pace;
5° una grande organizzazione di navi e aerei a spese statali per prelevare, accompagnare, accogliere, chi deve fuggire, costerebbe enormemente di meno dei controlli militari sulle coste e sulle Ong, enormemente di meno della maledetta produzione italiana di armi (p. es. la follia degli F35 !!!), poi vendute a stati in guerra o a dittature, per andare a uccidere altri civili. Dirottare le spese militari su impieghi umanitari farebbe dell’Italia il primo paese civile al mondo.
6° ciò toglierebbe consenso “popolare” al governo? Ottimo segno, e sarebbe l’occasione per combattere umanamente le ideologie egoiste, sovraniste, nazionaliste, identitarie, razziste, che ingannano i poveri (già maltrattati dalla politica attuale) e li mettono contro i più poveri di loro.
7° la politica giusta deve non impedire, ma premiare le iniziative volontarie che anzitutto salvano le vite e sonopiù civili delle politiche statali, che privilegiano gli interessi parziali e materiali, più che l’umanità di tutti. Se le Ong hanno commesso errori, si avvisino e si tratti con loro, non si accusino né si impediscano, perché sono il maglio della nostra società.
8° adesso (notizia di sabato 12-8) Minniti ha emendato il suo codice (sull’imposizione di armati a bordo, e su … non ricordo ora), grazie alle critiche politiche e morali, e alle resistenze delle Ong. Bene, un piccolo passo nel riconoscere l’errore.
9° tutte queste cose si giudicano in base a coscienza, non a convenienza, e la coscienza è più della legge, più della chiesa e della Cei, e anche più del papa, sia pure Francesco. E, ovviamente, la coscienza conta più delle appartenenze e fedeltà di partito e politiche, più delle abitudini e delle paure. Si sta, chiunque sia, con chi sembra sulla linea più umana.
10° tutto questo è difficile e audace? Certo, ma è giusto e necessario. Ed è la linea più sicura per il futuro. Oppure fare come la coppia di gemelli Trump-bullo-atomico-coreano?
11° Ragione e passione. La ragione umana non è una macchinetta calcolatrice, ma è luce interiore guidata e orientata dalla passione per la giustizia. L’etica della responsabilità vigila per non fare danni ai valori umani universali, anche se turba qualcosa del “disordine stabilito” (Mounier), perciò si fa guidare dall’etica dei principi etici essenziali universali (Weltethos), che il pensiero migliore individua. La politica corrente è in ritardo di secoli sull’evoluzione umana.
Enrico Peyretti 12-8-2017

“Tratterete lo straniero, che abita fra di voi, come chi è
nato fra di voi; tu lo amerai come te stesso”. “Avrete una
stessa legge tanto per lo straniero, quanto per il nativo
del paese” (Bibbia, Levitico 19,34 e 24,22).

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